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TRA IL DIAVOLO E L’ACQUA SANTA… A SCUOLA DI ESORCISMO CON DON ADRIANO TORREGGIANI

Don Adriano Torreggiani, della Diocesi di Senigallia, venerdì 16 marzo è stato invitato dal docente di religione Emanuele Piazzai nel nostro liceo per una lezione tutt’altro che ordinaria, a cui hanno assistito le classi 2BLi e 2CLi.

esorcismo 2“Per parlare di un’esperienza così presente nelle nostre vite” ha esordito don Adriano, “ora come ora, non parlerò del mio vissuto, ma parlerò attraverso le scritture bibliche.” E’ la  Bibbia, infatti, che fotografa  il vissuto dell’uomo, che contiene le domande chiave dell’esistenza umana, il perché del dolore, del male e della sofferenza. Il sacerdote ha spiegato che l’uomo, anche dopo l’arrivo del Liberatore per eccellenza, non è mai stato  completamente liberato, perché Gesù, pur perdonando, non ha cambiato le regole del gioco. E’ quindi per questo motivo che il simbolo più celebre del Cristo è il crocifisso, cioè la rappresentazione dell’incontro del bene con il male.

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 Don Adriano ha continuato commentando una frase del Credo cattolico, in cui si legge “ Credo in un solo Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili…”,  cercando di farci comprendere che molti degli ostacoli nella nostra vita, sono dovuti anche alla malizia dell’uomo. Parlando di creature invisibili si fa riferimento agli angeli, ad alcuni di loro, in particolare, che odiano la figura superiore di Dio, in quanto si sentono suoi schiavi e tentano in tutti i modi di farci seguire il loro esempio.

 

Il Diavolo, per definizione, è il divisore, colui che distrugge dove c’è comunione, al contrario  l’Angelo è l’annunciatore della volontà divina. Alcuni angeli, secondo il Concilio V del 1215, hanno peccato e  il male, che è più forte di qualsiasi forza umana, è invincibile dall’uomo e  solo Dio è in grado di combatterlo.

Adamo-ed-Eva1L’esempio classico è quello di Adamo ed Eva che, pur essendo liberi, sono stati sedotti da Satana. Paolo VI durante l’udienza generale del 1972, affermò: “Il male non è più soltanto una deficienza, ma un’efficienza, un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa.” Don Adriano riportando le parole di Paolo VI, ha spiegato che gli angeli sono diventati maligni per libera scelta e che a differenza dell’uomo, che è un essere razionale, sono intuitivi e impulsivi, e per questo motivo non vengono perdonati. San Giovanni Crisostomo,  arcivescovo e teologo bizantino, dichiarava che la dottrina cattolica doveva offrire speranza e fiducia e che sarebbe stato un errore smettere di lottare contro il male de parte degli uomini.

Ritornando ai giorni nostri, il sacerdote  ci ha riferito che in Italia ci sono più di 12.000 persone che, andando dai cartomanti, compiono azioni sataniche in quanto disobbediscono al primo comandamento che afferma che esiste un solo Dio. In Italia, inoltre, ci sono 807 sette sataniche e il satanismo si diffonde anche attraverso la musica, i canti, i libri e i fumetti, che ti possiedono anche contro la tua volontà.

Satana si manifesta, in base ai racconti di don Adriano, infierendo sulle cose e sulle persone, almeno in tre modi: con l’oppressione, che possiamo definire come una disperazione maligna; con la vessazione, che si manifesta con delle vere e proprie percosse e con la possessione diabolica, quando la persona non è più responsabile di sé stessa e  dimostra una forza fisica superiore al normale o riesce a parlare lingue antiche o sconosciute.

A questo proposito il sacerdote ci ha raccontato un esorcismo da lui compiuto su una donna posseduta che riusciva a prevedere eventi non accaduti. In alcuni casi la persona posseduta, è in grado di rivelare i tuoi peccati, dice Don  Adriano,  soltanto se non sono stati perdonati in precedenza. Ci sono più possibilità di aprire una porta al male: malefici, attività occulte, peccati compiuti ripetutamente. Il Diavolo è menzognero, si nasconde, e la Chiesa Cattolica usa l’esorcismo come mezzo per far venire a galla Satana e combatterlo. In tutto il mondo esiste un libro per praticare gli esorcismi, dove sono scritte le parole in grado di scacciare il male. In conclusione, don Adriano Torreggiani, ha affermato che ognuno di noi  è esorcista, poiché tramite la nostra volontà possiamo scacciare il male, in quanto nella vita ci troveremo sempre a scegliere tra la verità e la menzogna e non dobbiamo avere paura perché la tentazione non è mai più forte del nostro volere.

Vittoria Balducci 

(Classe 2C LI)

 

 

 

 

 

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