Pubblicato in: Sport

GIORNATA SENZA SORPRESE. JUVE SEMPRE IN TESTA, NAPOLI E INTER INSEGUONO

Diciannovesima di campionato.  Pronostici delle partite rispettati a pieno. La capolista Juventus si impone per 2 a 1 in casa contro una Samp che quest’anno sta dando spettacolo, merito dell’allenatore Marco Giampaolo, che ha dato alla squadra compattezza, dinamismo e fantasia, che gli scorsi anni tendevano a mancare. La squadra torinese passa in vantaggio subito al 1’ di gioco con gol di Ronaldo. La Samp si porta sul pareggio grazie al rigore trasformato dal solito Fabio Quagliarella, che ci sta regalando giocate da campione e che si porta a quota 12 gol in campionato all’età di ben 36 anni. La squadra di Max Allegri però si procura un calcio di rigore a 25′ dalla fine, trasformato poi dal portoghese dei 5 palloni d’oro.

 

I partenopei di Carlo Ancelotti vincono ma non senza sofferenza in casa contro un Bologna fastidioso e compatto in ogni zona del campo. La squadra campana passa in vantaggio al 15’ ma viene riacciuffata al 37’ dal gol di Santander che riporta il match in totale equilibrio. Al 51’ la squadra di casa si riporta in vantaggio grazie ancora a Milik che ha finalmente ritrovato una buona condizione fisica. La gioia del Napoli si spegne a 10 dalla fine quando Larengeira segna il 2 a 2, ma si riaccende grazie ad un’invenzione di Mertens che fa esplodere il San Paolo e regala 3 punti alla sua squadra.

 

La Roma guadagna 3 punti di fondamentale importanza, sia per la classifica sia per il morale che ultimamente era molto basso. Gli autori delle reti giallorosse sono l’ex atalantino Cristante e Under. Le squadre di Milano si impongono entrambe di misura. L’ Inter di Spalletti vince con difficoltà ad Empoli grazie alla rete di Keita Balde al 72’ mentre il Milan riprende fiducia grazie al 2 a 1 in casa contro la Spal che era inizialmente passata in vantaggio con Petegna. Il Milan pareggia con Castillejo e si porta poi sul 2 a 1 grazie al gol ritrovato di Gonzalo Higuain che nell’ esultare scoppia in lacrime di rabbia e di gioia.

matera_empoli_wondershare

L’Atalanta di Gasperini controlla la partita per tutti i 90 minuti di gioco e mette a segno 6 reti contro un Sassuolo che non regge l’urto nerazzurro. La squadra lombarda passa in vantaggio al 19’ con gol di Zapata ,che a suon di reti e buone prestazioni sta diventando sempre più fondamentale per i suoi compagni, e raddoppia al 42’ con Gomez. La squadra di casa però accorcia le distanze con Duncan. Il punteggio cambia poi nuovamente ; con l’Atalanta che segna ancora e nuovamente Duncan porta la sua squadra ad un gol di differenza. Con l’ ingresso di Ilicic l’Atalanta si porta poi sul 6 a 2 con tripletta proprio del nuovo entrato.

matera_atalanda

Lazio e Torino non vanno oltre l’ 1 a 1 con le rispettive reti di Savic e Belotti per il Toro. Seguono  Chievo-Frosinone (1 a 0), Genoa-Fiorentina (0 a 0),Udinese-Cagliari (2 a 0).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili

Annunci
Pubblicato in: Sport

LA GIORNATA DEI DERBY “STORICI”: JUVE vs TORINO, FIORENTINA vs EMPOLI

Sedicesima di campionato. Va in scena una delle partite che più simboleggia il calcio italiano, che più ne ha plasmato la storia. Parliamo del derby della Mole, Torino-Juventus. La partita, come da pronostico è equilibrata e tirata con azioni pericolose per entrambe le squadre. Si accende con un tiro potente da fuori di Ronaldo parato da uno strepitoso Sirigu. La partita rimane in pareggio fino al minuto 72, quando uno sciagurato passaggio all’indietro di Zaza mette davanti al portiere Mandzuckic che viene steso. Calcio di rigore. Ronaldo tira e segna il gol numero 5000 nella storia della Juve in serie A, nonostante Ichazo subentrato a Sirigu avesse intuito e toccato il pallone. 1 a 0. Il match finisce così, in linea con le previsioni, ma il Toro ha molto da reclamare.

Matera_3_rigore

Le due inseguitrici, Inter e Napoli vincono entrambe 1 a 0 rispettivamente contro Udinese e Cagliari. La squadra di Spalletti riesce a portare a casa tre punti fondamentali grazie al “cucchiaio” su rigore di Icardi al 72’ dopo un totale dominio della squadra nerazzurra, mentre la squadra partenopea viene salvata da una punizione al bacio di Milik al 91’ dopo aver mantenuto il pallino del gioco per tutta la partita, ma senza aver sfruttato a dovere le occasioni da gol.

A Firenze si gioca il derby toscano Fiorentina-Empoli, che vede vincitrice la squadra viola con un netto 3 a 1. La squadra ospite passa in vantaggio al 23’, ma la squadra allenata da Pioli pareggia al 40’ con Mirallas e passa addirittura in vantaggio al minuto 59’ grazie alla rete del solito Simeone. La squadra di casa chiude poi la partita al 78’ grazie al gol di Dabo; mentre nella capitale si gioca Roma-Genoa che termina sul 3 a 2 per la squadra giallorossa, che ottiene tre punti importantissimi ma non senza difficoltà e con un netto rigore non dato alla squadra genovese al 90’. L’altra faccia di Roma, parliamo della Lazio, perde di misura a Bergamo contro un’ Atalanta che si porta in vantaggio al 1’ e mantiene il risultato per il resto della partita non sbilanciandosi mai in avanti.

Il Milan continua a non convincere e non va oltre lo 0 a 0 in casa del Bologna al termine di una partita priva di occasioni. Seguono inoltre Spal-Chievo(0a 0),Samp-Parma(2 a 0),Frosinone-Sassuolo(0 a 2).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili 3 BSc

Pubblicato in: Sport

LA JUVE NELLA STORIA CON 40 PUNTI IN 14 GIORNATE, VITTORIA DEL MILAN SUL PARMA, PAREGGIO DELLA ROMA CON L’INTER

Quattordicesima di campionato. Vanno in scena due grandi partite del calcio italiano, che sono senza dubbio il biglietto da visita di questa giornata. Parliamo di Fiorentina-Juve e Roma-Inter. A Firenze, la squadra di Max Allegri, dopo qualche titubanza iniziale, passa in vantaggio alla mezz’ora con Rodrigo Bentancur, giovane talento che nel corso di questa stagione sta maturando, regalandoci giocate di primo livello. Al 69’ la Juve raddoppia con l’uomo che non t’aspetti, Giorgio Chiellini, e chiude la partita ammutolendo i tifosi viola al 79’ su rigore trasformato dal solito Ronaldo.

roma_Wondershare.jpg

La squadra bianconera, vincendo questa partita entra nella storia: nessuno prima d’ora aveva conquistato 40 punti in appena 14 giornate, mentre la squadra toscana slitta al 12° posto con 18 punti a distanza di 2 punti dalla Roma che non riesce a portare a casa 3 punti che sarebbero potuti essere la chiave per la svolta. I giallorossi si devono accontentare di un punto al termine di una partita a dir poco rocambolesca in cui però la Roma ha molto da reclamare. L’Inter passa in vantaggio al 37’ con Keita ma la Roma riacciuffa il pari al 51’ con una botta da fuori area da parte di Under che lascia pietrificato Handanovic, estremo difensore nerazzurro. L’Inter si riporta in vantaggio con lui, ancora lui, Mauro Icardi con un colpo di testa incredibile e palla all’incrocio ma al 74’ la squadra di Di Francesco pareggia i conti con un rigore perfetto battuto da Kolarov. L’ ultimo quarto d’ora da cardiopalma vede azioni pericolose da un lato all’altro.

napoli_Wondershare

Il Napoli di Ancelotti si impone per 2 a 1 a Bergamo contro un’Atalanta ostica,  che tiene in bilico la partita fino all’ 85’. La squadra partenopea passa in vantaggio dopo appena due minuti con Fabian Ruiz dopo uno stupendo assist di Insigne. I bergamaschi si portano in pareggio al 56’ con il gol dell’ex Duvan Zapata ma viene beffata a 5 minuti dalla fine da Milik, con una rete da bomber di razza. Il Milan vince a San Siro per 2 a 1 contro un Parma che in questa serie A sta dando problemi a chiunque. La squadra allenata da Gattuso subisce lo svantaggio al 49’ ma pareggia con Cutrone al 55’ e passa in vantaggio a 10 dalla fine con Kessie, mentre la Samp stradomina al Marassi e vince per 4 a 1 contro un’inesistente Bologna e il Toro si impone per 2 a 1 contro il Genoa. Da sottolineare inoltre è il passo falso della Lazio che pareggia contro il Chievo e perde l’occasione di sorpassare il Milan. Seguono: Spal-Empoli (2 a 2), Frosinone-Cagliari (1 a 1), Sassuolo-Udinese (0 a 0).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili (3BSc)

Pubblicato in: Cittadinanza attiva

“LE PAROLE PER DIRLO” MESSAGGI DI PACE PER CONTRASTARE I DISCORSI D’ODIO

In occasione dei 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali in Italia, giovedì  29 s.m. nell’Aula Magna C.Urbani del liceo, i ragazzi e le ragazze delle classi 1CLi, 1DSc, 2ASc, 3BSc, 4DLi,5BLi, sono stati protagonisti del progetto “Le parole per dirlo”in collaborazione con CVM(Comunità Volontari per il Mondo).

IMG-20181202-WA0013

La classe 2ASc, tramite un video, ha voluto sottolineare l’Importanza di una comunicazione pacifica soprattutto tramite i social , che si basa sul pensare prima di agire, ascoltare gli altri e capire che la propria idea non è l’unica esistente: tutto sintetizzato dall’espressione ‘ la responsabilità nell’ uso della parola’.

IMG-20181202-WA0009

Di seguito le classi 1Cli e 1Dsc hanno illustrato i risultati del laboratorio CVM su stereotipi e pregiudizi, affrontando temi scottanti quali il sessismo , il razzismo, la discriminazione per provenienza e classi sociali.

IMG-20181202-WA0012

La 3Bsc ha ripercorso a ritroso il significato di alcune parole-chiave, scoprendone la forza positiva e costruttiva nelle relazioni umane improntate al rispetto. Altro argomento interessante, proposto dalla 4DLi, è stata la spiegazione del questionario sul cyberbullismo, tema molto discusso attualmente e sentito soprattutto per I danni sottovalutati che provoca.

IMG-20181202-WA0011

Infine la 5Bli ha mostrato il video ‘Pace è Volontariato’ e condiviso idee e riflessioni maturate durante la settimana della Pace organizzata a Perugia in ottobre. Questi contributi hanno reso la mattinata molto coinvolgente, soprattutto perché sono stati gli studenti gli attori principali, dimostrando che per abbattere i pregiudizi serve un grande impegno a cominciare dalla scuola.

Lucrezia Venturi, 1CLi

Pubblicato in: Scienza

CULTURE DIVERSE, NON RAZZE

Un’interessante conferenza sul tema a ottant’anni di distanza dalla triste pagina delle Leggi Razziali

A ottant’anni di distanza dalla promulgazione delle Leggi Razziali e a settanta dalla Dichiarazione dei Diritti umani, venerdì 23 novembre, si è svolta, nell’Aula Magna del nostro Liceo, una conferenza sul tema delle “razze” tenuta da Vincenzo Barucchi Caputo, docente presso l’Università  Politecnica delle Marche (UNIVPM) e da Fabio Fantini, divulgatore scientifico ANISN (Associazioni nazionale insegnanti di scienze).PHOTO-2018-11-23-16-47-34 (3)

 

In realtà, è improprio parlare di razze, perché ognuno noi, italiano, spagnolo, cinese, arabo o indiano, deriva da un solo genitore comune, spesso chiamato, in modo sbagliato “scimmia”: si tratta dei primati. Da questa prima forma, nel corso di millenni, ci si è evoluti, fino ad arrivare a quello che siamo oggi.

La nostra culla è l’Africa, da dove poi ci siamo irradiati in tutto il mondo. Posizione eretta, visione stereoscopica, pollice opponibile, piccoli ma grandi cambiamenti che ci hanno poi portato allo sviluppo celebrare e quindi alla capacità di pensare e ragionare. Le razze – come ha ribadito il prof. Fantini- non esistono e se per razza umana molti intendono colori di pelle differenti, lingue diverse, religioni diverse, questi elementi sono ben altro: si tratta di culture, che arricchiscono ognuno di noi.

PHOTO-2018-11-23-16-47-33 (1)

Le diversità che ci sono tra individui non devono quindi essere fonte di discriminazione e pregiudizi, esse sono un bene e valorizzano il nostro essere, unico e diverso da tanti altri.

Martina Maria e Letizia Turchi (3BSc)

Pubblicato in: Sport

DERBY DELLA LANTERNA, JUVE SEMPRE IN TESTA

 

Tredicesima di campionato. La partita simbolo di questa giornata è sicuramente il derby della Lanterna, il derby di Genova, spesso sottovalutato, ma ugualmente appassionante e a suo modo unico.  Il match si accende subito con Fabio Quagliarella che segna all’ 8’ con un colpo di testa su un cross dalla destra e ci dà conferma per l’ennesima volta di essere uno dei bomber più prolifici della massima serie. Samp in vantaggio, ma il Genoa riesce a procurarsi un rigore con Piatek che con freddezza spiazza il portiere e pareggia i conti. 1 a 1. Il resto della partita non vede nessuna delle due squadre imporsi sull’altra e si termina sull’1 a 1.

Genoa CFC v UC Sampdoria - Serie A

La Juve vince in casa, come da previsioni, contro una unita e compatta Spal che però non regge l’onda d’urto bianconera. Ronaldo segna al 29’ e Mandzuckic raddoppia al 60’ chiudendo la partita. La squadra di Allegri ora si trova a + 8 dal Napoli che sorprendentemente pareggia al San Paolo contro un ostico e guerrigliero Chievo.

lanterna3

Anche l’Inter approfitta del passo falso della squadra di Ancelotti , vincendo senza problemi per 3 a 0 contro il Frosinone con doppietta di un ritrovato Keita e una rete di Lautaro Martinez, giovane dalle grandissime prospettive , approdato a Milano nel calciomercato estivo. La Roma continua a non convincere e perde 1 a 0 a Udine con gol mirabile di De Paul che in questa stagione ci sta mostrando giocate di alto livello. L’ Empoli si impone 3 a 2 al termine di una partita rocambolesca contro l’Atalanta che passa in vantaggio al 33’ con Freuler e raddoppia al 40’ con Hateboer. La squadra toscana non demorde e accorcia le distanze al 42’, pareggia al 77’ e segna incredibilmente il gol della vittoria al 92’ quando sembrava che le due squadre dovessero terminare con un deludente pareggio.

lanterna4

Milan-Lazio termina sull’ 1 a 1: accade tutto negli ultimi 15 minuti di gioco. Il Milan segna con Kessie al 78’. Quando tutto sembra finito per la squadra biancoceleste, Correa segna al 94’ con un tiro da fuori area che si infila all’angolino. Seguono le altre partite: Parma-Sassuolo (1 a 1), Bologna-Fiorentina (0 a 0), Cagliari-Torino (0 a 0).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili (3BSc)

Pubblicato in: Cronaca

SFIDA EPICA TRA JUVE E MILAN, DISFATTA DELL’INTER CON L’ATALANTA

Dodicesima di campionato. Varie sono le sfide epiche, che verranno ricordate per l’eternità: Achille contro Ettore, Napoleone e Wellington, Cesare e Pompeo… Milan –Juve. Non è una partita come le altre. E’ una partita che sa di storia, una partita che vede di fronte due delle maggiori esponenti del calcio italiano, una partita che nel passato fece scontrare gente come Platini con Van Basten, Del Piero con Maldini, e molti altri ve ne sarebbero da citare. Si gioca a San Siro, oltre 80 mila spettatori. La Juve dopo appena otto minuti passa in vantaggio con Mandzuckic, che di testa su un bel cross di Alex Sandro mette la palla alle spalle di Donnarumma.

Juve_Milan

Ma il Milan non si può arrendere. Spinta dal pubblico, la squadra allenata da Gattuso si procura un calcio di rigore…proprio con lui: Gonzalo Higuain, grande ex della sfida e proprio lui lo va a battere. Come spesso accaduto durante la sua carriera, nei momenti decisivi Higuain scompare e sbaglia il rigore. Il resto della partita è equilibrata con azioni da una sponda all’ altra, ma all’81’ la Juve la chiude con il suo uomo più forte: Cristiano Ronaldo. Minuto 83. Higuain dopo essere stato ammonito protesta vistosamente e si prende il rosso. In preda alla frustrazione e alla rabbia va a muso duro contro ogni giocatore tanto da dover essere trattenuto dai suoi compagni.

e 3 reti, concludendo la partita sul 4 a 1. Un peccato per la squadra milanese che ora si trova a -9 dalla vetta.J_Atalanta_Inter

Se il Milan non può sorridere, tantomeno può farlo l’Inter che viene stradominato da un’Atalanta sorprendente che sin dal 1’ di gioco mette alle corde la squadra di Spalletti. L’Atalanta passa in vantaggio all’8’. Alla fine del primo tempo il risultato è il medesimo, un peccato per l’Atalanta considerate le occasioni clamorose sciupate. All’inizio della ripresa con stupore di tutti l’Inter pareggia su rigore con Icardi. Da questo momento in poi l’Atalanta sarà padrona del campo siglando infatti altre 3 reti, concludendo la partita sul 4 a 1.

Napoli

Resta invece più vicino alla vetta il Napoli di Ancelotti che batte 2 a 1 il Genoa al Marassi. La squadra partenopea al 20’ si trova sotto 1 a 0 ma riesce a pareggiare al 62’ con gol di Fabian Ruiz e addirittura passare in vantaggio all’ 86’ con autogol di Biraschi su un cross insidioso. La Roma di Di Francesco si impone per 4 a 1 all’Olimpico contro una Sampdoria che non è riuscita a reggere l’ urto giallorosso, mentre il Torino perde incredibilmente per 2 a 1 in casa con un Parma audace e motivato. La Lazio perde due punti preziosi con un brutto pareggio (1 a 1) a Reggio Emilia con il Sassuolo. Seguono Frosinone-Fiorentina (1 a 1), Spal-Cagliari (2 a 2), Chievo-Bologna (2 a 2) ed Empoli-Udinese (2 a 1).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili (3BSc)

Alessandro Matera,Mattia Marcatili 3Bsc

Pubblicato in: Senza categoria

JUVE ANCORA IN TESTA, IL NAPOLI E INTER STRAVINCONO

Undicesima giornata di campionato. Incredibile! Campionato riaperto con la sconfitta della Juve, il Napoli e tutte le altre accorciano le distanze…Beh, questo è ciò che si augurerebbero tutti i tifosi italiani che non tifano Juventus, invece la capolista ha vinto ancora e tutte le altre ad inseguire. La squadra torinese continua la sua striscia positiva imponendosi per 3 a 1 con un Cagliari coraggioso. Il match entra subito nel vivo dopo un minuto con il gol della Joya, Paulo Dybala. Il Cagliari però non demorde e la sua forza di volontà viene premiata con il gol di Joao Pedro al 36’. La gioia del gol dei sardi dura poco, due minuti dopo la Juve passa in vantaggio con un autogol di un difensore della squadra rossoblù. La squadra di Max Allegri controlla la partita per tutti i minuti restanti e Cuadrado chiude definitivamente i conti all’ 87’.

Juve_cagliari

Le inseguitrici, Inter e Napoli non sono da meno: il Napoli stradomina e vince 5 a 1  contro un Empoli nettamente inferiore, che si trova di fronte un Mertens superbo, autore di ben 3 reti. Nonostante Caputo avesse accorciato le distanze portando la squadra toscana sul 2 a 1, l’impresa non è stata possibile per una differenza tecnica e di gioco abissale presente anche in Inter-Genoa.

Juve_2

La formazione nerazzurra, come il Napoli, ne rifila ben 5 alla squadra ligure. Anche l’ altra sponda di Milano ride: il Milan riesce ad acciuffare la vittoria in casa dell’ Udinese al 97’ con  gol di Alessio Romagnoli che ha fatto esplodere di gioia tutti i tifosi. La Lazio stradomina e vince con la Spal per 4 a 1, con doppietta del solito Immobile, mentre la Roma si deve accontentare di un 1 a 1 a Firenze. Con lo stesso risultato della Lazio, il Toro spazza via la Sampdoria, con doppietta di un ritrovato Belotti. Seguono inoltre Bologna- Atalanta (1 a 2 ),Parma-Frosinone(0 a 0),Chievo-Sassuolo(0 a 2).

Alessandro Matera e Mattia Marcatili (3BSc)

Pubblicato in: Opinioni

“RAGIONAR D’AMORE” NON PASSA MAI DI MODA

Una riflessione a tutto campo sulla vera natura dell’amore

Parlare di amore non è affatto semplice. Si rischia di banalizzare questo sentimento, se si pensa soltanto agli amori effimeri e precari, basati sul desiderio di sentirsi meno soli e sulla soddisfazione di avere al proprio fianco una persona solo nostra. L’amore è un sentimento presente da sempre negli uomini. Anche se sono cambiati i pensieri, gli stili di vita, i costumi e le tradizioni, le dinamiche che caratterizzano l’amore sono sempre le stesse: sacrificio, confronto, rinunce, sostegno e crescita morale.

Vita_Nova_sfondo2

All’interno di un rapporto il sacrificio e la rinuncia sono degli aspetti fondamentali per il suo giusto funzionamento. Noi giovani non conosciamo la fatica e l’aiuto dell’altro, abbiamo a nostra disposizione molte agevolazioni che ci permettono di ottenere tutto con semplicità, rendendoci la vita più facile. Facciamo parte di una società materialista dove il lavoro, il successo e la realizzazione di sé stessi sono gli obiettivi primari. Abbiamo abbandonato gli ideali più profondi della cura e dell’importanza della famiglia che appartengono ormai ai tempi dei nostri nonni. Un tempo si era disposti a offrire di più perché si aveva di meno, mentre al giorno d’oggi l’“ego” personale ci porta a non condividere più nulla. I sentimenti sono annebbiati dalle nuove tecnologie, frequenti sono i casi di amori virtuali, passioni illusorie che caratterizzano la comunità in cui la differenza tra realtà e immaginazione sembra stia perdendo importanza.

solitudine

L’amore come sacrificio è quindi del tutto perduto? Tutti siamo fatti di amore e odio, sta a noi tirar fuori la parte migliore di noi e donarla agli altri. Fortunatamente c’è ancora chi anche oggi riesce a farlo: si vede e si percepisce ovunque, nei piccoli gesti, nelle azioni e nei sorrisi. L’aiuto verso il bisognoso è un istinto innato nell’uomo: è grazie a questo che il mondo si regge ancora in piedi. La risposta è quindi “sì”, l’amore come sacrificio esiste ancora, nonostante la società abbia perso parte dei suoi valori.

Strada

L’amore non è una passione, non è una convenzione, non è una scelta: è molto di più. È un qualcosa di universale ed eterno, indescrivibile a parole, che lega le persone da sempre. Moglie e marito, madre e figlio, amici, fratelli, nonni e nipoti, compagni di scuola, tutti sono legati da un filo invisibile chiamato amore.

Feb_20180223_185058_007

 

Ma AMARE è davvero così indispensabile? Proviamo a pensare ad un mondo senza amore. La vita avrebbe ancora un senso? Probabilmente no, poiché la vita non è altro che il frutto stesso dell’amore. La verità è che c’è bisogno di amore. In ogni momento, in ogni luogo e in ogni circostanza. Senza amore gli uomini sarebbero macchine schiave dei propri istinti. Amare migliora noi stessi, gli altri, la nostra mente, la nostra cultura; dà vita all’arte, alla musica, alla poesia e alla danza; allena l’anima, la rende più forte e la perfeziona. Una tempesta di gioia, dolore, soddisfazioni e sconfitte: questo è l’amore, un flusso inesauribile di emozioni che ci fa vedere con occhi diversi il mondo che ci circonda attraverso il sacrificio e il confronto con l’altro.

Gaia Cingolani e Martina Mariani, 3BSc